Jeffrey Masson, I cani non mentono sullíamore, Baldini&Castoldi, 10 luglio 1998
Hachi-Ko Hachi-Ko, cane akita di un professore universitario, ogni sera aspettava il suo padrone alla stazione ferroviaria di Shibuya e poi lo scortava fino a casa
Hachi-Ko Hachi-Ko, cane akita di un professore universitario, ogni sera aspettava il suo padrone alla stazione ferroviaria di Shibuya e poi lo scortava fino a casa. Nell’inverno del 1925 il padrone morì. Tuttavia Hachi-Ko (che nel frattempo aveva trovato una nuova famiglia) continuò per dieci anni ad aspettarlo ogni sera alla stazione. Quando il cane morì fu indetta una giornata di lutto nazionale e nella stazione venne eretta una statua in suo onore. La razza akita fu dichiarata monumento vivente.