il Giornale,16/07/1998, 16 luglio 1998
Monte di pietà Molte famiglie benestanti di Roma prima di partire per le vacanze depositano i loro oggetti più preziosi al Monte dei Pegni: più economico e più rapido delle cassette di sicurezza delle banche (basta un documento e il codice fiscale) non ha mai subito un furto
Monte di pietà Molte famiglie benestanti di Roma prima di partire per le vacanze depositano i loro oggetti più preziosi al Monte dei Pegni: più economico e più rapido delle cassette di sicurezza delle banche (basta un documento e il codice fiscale) non ha mai subito un furto. Tra gli oggetti impegnati il 70% è costituito da gioielli, il 20% da pellicce e tappeti (conservati in un caveau di 7.000 mq. costruito sotto una pista di pattinaggio sul ghiaccio lungo la via Appia: il freddo è ideale contro le tarme), il 10% da apparecchi eletronnici e fotografici. La durata media del prestito va dai 3 ai 6 mesi, il valore medio è di 1 milione di lire (record un diamante da 3 miliardi). Ogni giorno vanno all’asta trecento oggeti ( il 3-4% di quelli non riscattati) molti dei quali non vengono aggiudicati. Oggetti più contesi gli orologi Rolex, i rialzi sono in genere bassi (bastano anche 500 lire) e un’asta si esaurisce in media in tre minuti.