Focus, dicembre/97, 10 luglio 1998
Emissioni d’anidride carbonica in un anno nel mondo: 30 miliardi di tonnellate. Possibili soluzioni contro l’effetto serra: messa in orbita di 50 mila specchi, ciascuno di 100 kmq, per rimandare nello spazio almeno l’1% (sufficiente) delle radiazioni solari; inviare una flotta di jumbo jet sopra l’Antartico e scaricare 50 mila tonnellate di idrocarburi (per esempio etano e propano) su un’area di 20 milioni di chilometri quadri in cui durante la notte polare, si verificano le reazioni chimiche che divorano l’ozono; versare nell’oceano solfato di ferro inducendo una proliferazione di alghe tale da imprigionare notevoli quantità d’anidride carbonica
Emissioni d’anidride carbonica in un anno nel mondo: 30 miliardi di tonnellate. Possibili soluzioni contro l’effetto serra: messa in orbita di 50 mila specchi, ciascuno di 100 kmq, per rimandare nello spazio almeno l’1% (sufficiente) delle radiazioni solari; inviare una flotta di jumbo jet sopra l’Antartico e scaricare 50 mila tonnellate di idrocarburi (per esempio etano e propano) su un’area di 20 milioni di chilometri quadri in cui durante la notte polare, si verificano le reazioni chimiche che divorano l’ozono; versare nell’oceano solfato di ferro inducendo una proliferazione di alghe tale da imprigionare notevoli quantità d’anidride carbonica. Se il ferro fosse sparso nelle acque antartiche in un secolo si potrebbe diminuire del 17 per cento la quantità d’anidride carbonica presente nell’atmosfera.