Piero Ostellino, Sette 06/11/1997, 6 novembre 1997
«Il 16 per cento degli operai americani ha frequentato l’università e il 5 si è persino laureato
«Il 16 per cento degli operai americani ha frequentato l’università e il 5 si è persino laureato. La percentuale sale al 32 per cento per quelli specializzati che svolgono un lavoro di precisione. Chi non possiederà, d’ora in poi, una certa qualificazione professionale non potrà più pretendere di godere degli stessi privilegi salariali di cui hanno goduto fino a ieri i suoi predecessori nei Paesi ricchi. In altre parole: chi avrà una qualificazione professionale da Terzo mondo guadagnerà quanto un salariato del Terzo mondo, anche se vivrà nel Primo».