Alberto Indelicato, il Giornale 20/07/1998, 20 luglio 1998
Triangoli. Un triangolo di natura strettamente politica unì Franklin Delano Roosevelt, la moglie Eleanor e Josephine Adams Treslow, una affiliata comunista che, fingendosi una pittrice desiderosa di farle un ritratto, iniziò a frequentare Eleanor tentando di intercedere per la liberazione del segretario generale del partito comunista americano Earl Browder, condannato a quattro anni di prigione per aver viaggiato con un passaporto falso e rilasciato, di certo non per le sollecitazioni della Adams, nel 1942
Triangoli. Un triangolo di natura strettamente politica unì Franklin Delano Roosevelt, la moglie Eleanor e Josephine Adams Treslow, una affiliata comunista che, fingendosi una pittrice desiderosa di farle un ritratto, iniziò a frequentare Eleanor tentando di intercedere per la liberazione del segretario generale del partito comunista americano Earl Browder, condannato a quattro anni di prigione per aver viaggiato con un passaporto falso e rilasciato, di certo non per le sollecitazioni della Adams, nel 1942. Josephine intrecciò comunque una fitta corrispondenza con la moglie del presidente, alla quale esponeva le proprie idee sulla conduzione della guerra e sull’organizzazione della pace, a vittoria conseguita. La sua relazione altolocata aveva accresciuto il prestigio di Josephine tra i dirigenti del partito, ai quali lei raccontava di incontrare spesso personalmente il presidente con cui, a suo dire, discuteva di questioni pìolitiche e diplomatiche e dal quale apprendeva informazioni riservate. Browder, che non dubitava delle sue parole, incaricava la Adams di porre quesiti precisi, e dopo qualche giorno la Adams riferiva le pretese risposte del suo autorevole interlocutore, che Browder trasmetteva a Mosca. In seguito è stato accertato che in alcune delle date in cui gli incontri Adams-Roosevelt avrebbero avuto luogo, il presidente non era nemmeno a Washington. In realtà, Eleanor ingannava la Adams facendole credere che il presidente ascoltasse i suoi consigli, la Adams ingannava il segretario del suo partito e questi i suoi capi sovietici. A loro volta Eleanor e lo stesso Roosevelt dovevano supporre che quello che scriveva o raccontava la pittrice-informatrice riflettesse non solo il pensiero di Browder ma anche quello dei suoi capi di Mosca.