Fulvio O. Gioanetto, ìil manifestoî 28/07/1998, 28 luglio 1998
In aprile i gabbiani garuma si dirigono a deporre le proprie uova nelle zone più remote del deserto di Acatama, nel sud del Cile (temperatura diurna 60 gradi), dove restano a ventilarle con le ali per almeno 30 giorni prima dell’uscita del pulcino, resistendo stoicamente alla sete e all’aridità
In aprile i gabbiani garuma si dirigono a deporre le proprie uova nelle zone più remote del deserto di Acatama, nel sud del Cile (temperatura diurna 60 gradi), dove restano a ventilarle con le ali per almeno 30 giorni prima dell’uscita del pulcino, resistendo stoicamente alla sete e all’aridità. Una settimana dopo l’eclosione i gabbiani adulti vanno a pescare nell’Oceano Artico il cibo per i piccoli, percorrendo ogni giorno più di cento chilometri. I biologi non riescono a spiegare che cosa spinge questi uccelli acquatici a nidificare nell’intimità del deserto