"La Stampa", 27/07/1998, 27 luglio 1998
Pseudonimi. I registi americani che rifiutano la paternità dei propri film ricorrono ad uno pseudonimo: Allan Smithee
Pseudonimi. I registi americani che rifiutano la paternità dei propri film ricorrono ad uno pseudonimo: Allan Smithee. Lo fecero per primi nel 1969 Don Siegel e Robert Totten, che rifiutarono di firmare un western nella cui regia si erano avvicendati. Ma lo usarono anche David Lynch (per firmare la versione televisiva gonfiata e tagliata di ”Dune”), e Dannis Hopper. Adesso lo pseudonimo compare nel nuovo film di Arthur Hiller