Roberto Ciuni, "I peccati di Capri", New Deal, 1998, 29 luglio 1998
Al tempo in cui il ministro Scelba vietò con una circolare il due pezzi in spiaggia (1948), il pretore di Capri Filippo Alviani commentò così con Roberto Ciuni la difficoltà pratica di applicare il provvedimento: «Il nome slip usato dal ministro indica la forma di un costume, ma non ne dice le misure
Al tempo in cui il ministro Scelba vietò con una circolare il due pezzi in spiaggia (1948), il pretore di Capri Filippo Alviani commentò così con Roberto Ciuni la difficoltà pratica di applicare il provvedimento: «Il nome slip usato dal ministro indica la forma di un costume, ma non ne dice le misure... Forse si riferisce a quelli piccoli?» (intervista a Vittorio Gorresio, su ”La Stampa” del 1° ottobre 1950). Il pretore calcolava che da gennaio a ottobre s’erano avute in quell’anno 1950 145.264 presenze di turisti a Capri, mentre gli imputati di oltraggio alla pubblica decenza in quel periodo erano stati solo otto, di cui sei erano donne multate di 800 lire per essere state sorprese a prendere il sole a seno scoperto. «L’indice della moralità è dunque a Capri il più alto del mondo».