Roberto Ciuni, "I peccati di Capri" New Deal, 1998, 29 luglio 1998
Il bandito Lucky Luciano (Salvatore Lucania) a Capri. «Estradato dagli Stati Uniti, il gangster aveva scelto di vivere tra Napoli, passando interi pomeriggi all’ippodromo di Agnano, e Capri dove gli piaceva andare a pesca
Il bandito Lucky Luciano (Salvatore Lucania) a Capri. «Estradato dagli Stati Uniti, il gangster aveva scelto di vivere tra Napoli, passando interi pomeriggi all’ippodromo di Agnano, e Capri dove gli piaceva andare a pesca. Lo seguivano sempre due guardaspalle in short e maglietta seguiti a loro volta da due agenti della celere in divisa armati di mitra, pistola e manganello. Non balla la samba, preferisce il tango, è il meno matto che ci sia a Capri, quanto son diversi i suoi accompagnatori da ”quei tipi in impermeabile chiaro, cappello calato sulle sopracciglia, mani permanenti in tasca”, visti sempre al cinema: i cronisti infioravano di ovveità i loro resoconti. ”L’altro giorno si è seduto vicino a me al caffè di piazza col segretario ed una ragazza bionda, parlava americano col segretario e siciliano con la ragazza, aveva calze a due colori dentro grossi sandali, una catena d’oro ai pantaloni grigi, un anello di brillanti al dito, si succhiò golosamete un gelato” ironizzò Paolo Monelliª