ìLa Stampaî, 29/07/1998, 29 luglio 1998
Sotto i ghiacci profondi è stata rilevata la presenza di gas metano stimata sulla base degli attuali consumi in una quantità sufficiente a fornire l’energia necessaria al fabbisogno di tutta la popolazione mondiale per i prossimi 7000 anni
Sotto i ghiacci profondi è stata rilevata la presenza di gas metano stimata sulla base degli attuali consumi in una quantità sufficiente a fornire l’energia necessaria al fabbisogno di tutta la popolazione mondiale per i prossimi 7000 anni. Se questa notizia fosse riconfermata dalle ricerche avviate in questi giorni avremmo a disposizione un’immensa riserva di energia pulita in quanto la combustione del metano produce la metà dell’anidride carbonica prodotta dal carbone e il 75% di quella prodotta dal petrolio. Al contrario se a causa dell’effetto serra si dovessero scioglierre i ghiacci, le grandi quantità di gas così sprigionate aumenterebbero di 20 volte l’effetto causato dall’anidride carbonica, che l’utilizzo energetico del metano cerca invece di evitare.