Luciano De Crescenzo, "Il tempo e la felicit", Mondadori 1998, 31 luglio 1998
«Diceva Socrate a chi si lamentava dei viaggi: "Perché ti meravigli tanto se ti sei annoiato? Portando dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell’individuo dal quale volevi fuggire"
«Diceva Socrate a chi si lamentava dei viaggi: "Perché ti meravigli tanto se ti sei annoiato? Portando dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell’individuo dal quale volevi fuggire". E il nostro Virgilio aggiungeva: "Anche se attraversassi tutto l’Oceano i tuoi vizi ti seguirebbero ovunque"» (Seneca).