Luciano De Crescenzo, "Il tempo e la felicit", Mondadori 1998, 31 luglio 1998
«Alla scuola di Pitagora i discepoli erano obbligati a tacere per almeno i primi cinque anni, prima di poter porre delle domande
«Alla scuola di Pitagora i discepoli erano obbligati a tacere per almeno i primi cinque anni, prima di poter porre delle domande. ”Gli schiamazzi e gli applausi” era solito ripetere il maestro ”riservateli agli attori quando andate a teatro”» (Seneca).