Lisa Masier, il manifesto 31/07/1998, 31 luglio 1998
Manhattan. Il 22 luglio in Times Square, cuore di Manhattan, sulla Quarantatreesima strada all’incrocio con l’affollatissima Brodway, un montacarichi si è staccato da un grattacielo precipitando sulla strada, schiacciando automobili, insegne, vetrine di negozi
Manhattan. Il 22 luglio in Times Square, cuore di Manhattan, sulla Quarantatreesima strada all’incrocio con l’affollatissima Brodway, un montacarichi si è staccato da un grattacielo precipitando sulla strada, schiacciando automobili, insegne, vetrine di negozi. Evacuato il grattacielo e altri limitrofi, chiusa al traffico la zona, sono rimasti intrappolati nelle loro case centinaia di animali domestici, cani, gatti, canarini, furetti e altri animali da compagnia. Per giorni ai residenti è stato impedito da poliziotti e pompieri di entrare in casa per trarli in salvo, e televisione e stampa hanno dato spazio alle loro proteste: tutti si si sono lasciati andare a ricordi e gesta dei loro animali. La polizia ha anche minacciato di sparare in aria per disperdere la folla che premeva sulle transenne per rompere il blocco ed entrare in casa. Il blocco è stato violato da James Kibell, che ha guadagnato la complicità dei guardiani chiedendo di entrare per recuperare la propria carta di credito. Gli altri lo hanno seguito alla spicciolata insinuandosi tra le forze dell’ordine.