Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  luglio 31 Venerdì calendario

Manhattan. Il 22 luglio in Times Square, cuore di Manhattan, sulla Quarantatreesima strada all’incrocio con l’affollatissima Brodway, un montacarichi si è staccato da un grattacielo precipitando sulla strada, schiacciando automobili, insegne, vetrine di negozi

Manhattan. Il 22 luglio in Times Square, cuore di Manhattan, sulla Quarantatreesima strada all’incrocio con l’affollatissima Brodway, un montacarichi si è staccato da un grattacielo precipitando sulla strada, schiacciando automobili, insegne, vetrine di negozi. Evacuato il grattacielo e altri limitrofi, chiusa al traffico la zona, sono rimasti intrappolati nelle loro case centinaia di animali domestici, cani, gatti, canarini, furetti e altri animali da compagnia. Per giorni ai residenti è stato impedito da poliziotti e pompieri di entrare in casa per trarli in salvo, e televisione e stampa hanno dato spazio alle loro proteste: tutti si si sono lasciati andare a ricordi e gesta dei loro animali. La polizia ha anche minacciato di sparare in aria per disperdere la folla che premeva sulle transenne per rompere il blocco ed entrare in casa. Il blocco è stato violato da James Kibell, che ha guadagnato la complicità dei guardiani chiedendo di entrare per recuperare la propria carta di credito. Gli altri lo hanno seguito alla spicciolata insinuandosi tra le forze dell’ordine.