Gabriele DíAutilia "Líet giolittiana 1900 - 1915", Editori Riuniti, 3 agosto 1998
Le macchine fotografiche all’inizio del secolo: «Gli apparecchi da laboratorio sono solidi, pesanti, rappresentano il partito conservatore della camera fotografica; quelli da dilettanti sono il partito progressista, che va fino all’estrema sinistra e al partito socialista perché è una successione vertiginosa di riforme, e tutto fa temere che sorga qualche insurrezione al grido di abbasso la Camera
Le macchine fotografiche all’inizio del secolo: «Gli apparecchi da laboratorio sono solidi, pesanti, rappresentano il partito conservatore della camera fotografica; quelli da dilettanti sono il partito progressista, che va fino all’estrema sinistra e al partito socialista perché è una successione vertiginosa di riforme, e tutto fa temere che sorga qualche insurrezione al grido di abbasso la Camera... oscura, esigendosi che si possa fotografare col solo obbiettivo o con la sola lastra sensibile come uno specchi magico che fissi le immagini che riflette» (Giovanni Muffone Come dipingere il sole, primi del secolo, nel 1925 il volume aveva già raggiunto le 9 edizioni).