Gabriele DíAutilia "Líet giolittiana 1900 - 1915", Editori Riuniti, 3 agosto 1998
Vittorio Emanuele III, succeduto al padre Umberto I (assassinato il 29/7/1900): «Il suo stile rispecchia la prosaicità del nuovo corso politico: alla teatralità dei gesti del padre, Vittorio Emanuele preferisce un breve saluto militare, non ama il fasto (chiuderà i saloni da ballo del Quirinale), sorride raramente, è un gran lavoratore un po’ pignolo, si interessa di economia e storia, arte militare e numismatica, e sviluppa un’idedita passione per la fotografia: è presidente onorario della Società fotografica italiana e in occasione della morte del padre viene diffusa sulla stampa e su cartolina postale una sua foto di Umberto I a cavallo»
Vittorio Emanuele III, succeduto al padre Umberto I (assassinato il 29/7/1900): «Il suo stile rispecchia la prosaicità del nuovo corso politico: alla teatralità dei gesti del padre, Vittorio Emanuele preferisce un breve saluto militare, non ama il fasto (chiuderà i saloni da ballo del Quirinale), sorride raramente, è un gran lavoratore un po’ pignolo, si interessa di economia e storia, arte militare e numismatica, e sviluppa un’idedita passione per la fotografia: è presidente onorario della Società fotografica italiana e in occasione della morte del padre viene diffusa sulla stampa e su cartolina postale una sua foto di Umberto I a cavallo».