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 1998  agosto 03 Lunedì calendario

Il fotografo Rodolfo Namias, sul terremoto calabro del 1905: «I terribili effetti del terremoto meriterebbero di essere fotografati colla più gran larghezza e perfezione non solo per presentare fedelmente questa tremenda attualità, ma anche perché restino dei documenti direi palpabili dell’irrazionalità delle costruzioni seguite sin qui in tali paesi che il terremoto visita purtroppo con frequenza ed ove a distanza di pochi lustri le nuove generazioni dimenticano con facilità questa spada di Damocle che loro sovrasta»

Il fotografo Rodolfo Namias, sul terremoto calabro del 1905: «I terribili effetti del terremoto meriterebbero di essere fotografati colla più gran larghezza e perfezione non solo per presentare fedelmente questa tremenda attualità, ma anche perché restino dei documenti direi palpabili dell’irrazionalità delle costruzioni seguite sin qui in tali paesi che il terremoto visita purtroppo con frequenza ed ove a distanza di pochi lustri le nuove generazioni dimenticano con facilità questa spada di Damocle che loro sovrasta».