Gabriele DíAutilia "Líet giolittiana 1900 - 1915", Editori Riuniti, 3 agosto 1998
«Giolitti raggiungeva sempre Montecitorio a piedi, calzando il cappello a larghe tese donatogli dal cappellificio Borsalino di Alessandria
«Giolitti raggiungeva sempre Montecitorio a piedi, calzando il cappello a larghe tese donatogli dal cappellificio Borsalino di Alessandria. Racconta Ansaldo: «I passanti che lo conoscevano, o lo riconoscevano dalle fotografie, trovavano che per la strada egli faceva una bella figura. I bottegai che avevano negozio sul suo itinerario, e sapevano l’ora del suo passaggio, lo dicevano ai clienti: ’mo’ passa er Presidente’. Ed egli, alto, asciutto, severo, a chi gli avesse chiesto dove andava, avrebbe risposto: ’In ufficio’”. Alcuni testimoni dell’epoca ricordano la sua puntualità: ”Una caratteristica peculiare è la regolarità assoluta d’orario anche nella vita intima che Giolitti segue come nella pubblica. Qui si rivela l’antico impiegato” (N. e M. Berrini)».