E.C., ìCorriere della Seraî 04/08/1998, 4 agosto 1998
A Washington Brenda Spencer, 53 anni, ha partorito suo nipote Bryan. I medici le avevano impiantato nell’utero un ovulo della figlia, Renée, 35 anni, che non riusciva a concepire, fecondato in vitro dal seme del marito, David Eckmann, 38 anni
A Washington Brenda Spencer, 53 anni, ha partorito suo nipote Bryan. I medici le avevano impiantato nell’utero un ovulo della figlia, Renée, 35 anni, che non riusciva a concepire, fecondato in vitro dal seme del marito, David Eckmann, 38 anni. Per la legge Bryan è figlio della nonna, ma Renée e David hanno già ottenuto l’autorizzazione per adottarlo. Il primo caso di nonna che ha accettato il ruolo di ”madre surrogata” si è verificato nell’87 in Sud Africa: allora nacquero tre gemelli. In Italia nel ’95 il ginecologo Billotta fece nascere Elisabetta, frutto di un embrione congelato dopo la morte della madre. La gravidanza fu portata a termine dalla zia paterna.