Luca Zanini, ìCorriere della Seraî, g. lam., ìLa Stampaî, Mario Reggio, ìla Repubblicaî 06/08/1998, 6 agosto 1998
Targhe. Dopo cinque anni tornerà sulle targhe delle auto l’indicazione della provincia di appartenenza del proprietario
Targhe. Dopo cinque anni tornerà sulle targhe delle auto l’indicazione della provincia di appartenenza del proprietario. Dal 1° gennaio ’99 le targhe si presenteranno così: la parte centrale recherà, scritta nera su campo bianco, la sequenza di lettere e numeri in vigore dal 1° ottobre ’93, la parte sinistra, azzurra, presenterà in alto le stellette gialle che indicano l’appartenenza all’Ue ed in basso una ”I” bianca per l’Italia, e quella destra in alto l’anno di immatricolazione con due cifre gialle ed in basso la sigla, con lettere bianche, della provincia. Le lettere della provincia saranno impresse con un semplice adesivo in modo da evitare complicazioni in caso di cambi di residenza o di vendita del veicolo, mentre il bollino indicante l’anno di immatricolazione potrebbe cambiare colore ad ogni revisione effettuata (la prima dopo 4 anni, quindi ogni 2). Le sigle automobilistiche saranno le stesse in vigore fino al 30 settembre ’93, con l’eccezione di PU, che sostituirà PS per indicare la provincia di Pesaro e Urbino, e FC, che sostituirà FO per la provincia di Forlì e Cesena. Sigle delle province create nel ’92 e nel ’93: BI (Biella), KR (Crotone), LC (Lecco), LO (Lodi), RN (Rimini), VB (Verbania Cusio Ossola), VV (Vibo Valentia), PO (Prato). Sulle targhe di Aosta (AO) e di Bolzano (BZ) la seconda letterà sarà sormontata dallo stemma provinciale.