Gianni Visnadi Tuttosport, Alessio Altichieri, Corriere della Sera, l’Unità, la Repubblica 06/08/1998, 6 agosto 1998
Superlega. I network televisivi di Rupert Murdoch, Silvio Berlusconi, Leo Kirch e del principe saudita Al Waleed Bin Talal avrebbero stretto un’alleanza per creare un sistema digitale paneuropeo che trasmetterà gli incontri della Superlega in pay-per-view
Superlega. I network televisivi di Rupert Murdoch, Silvio Berlusconi, Leo Kirch e del principe saudita Al Waleed Bin Talal avrebbero stretto un’alleanza per creare un sistema digitale paneuropeo che trasmetterà gli incontri della Superlega in pay-per-view. Il primo passo sarà la vendita del venti per cento del gruppo tedesco Kirch a Murdoch, Berlusconi e Al Waleed, proprietario insieme al cantante Michael Jackson di un canale di intrattenimento familiare e della catena alberghiera ”Four Seasons”, per un totale di tremilaseicento miliardi di lire. Le squadre europee chiamate a giocare permanentemente nella Superlega, che dovrebbe partire nel Duemila, dovrebbero essere 16: tre italiane (Juventus, Milan e Inter), tre inglesi (Manchester United, Arsenal e Liverpool), due tedesche (Bayern Monaco e Borussia Dortmund), due francesi (Paris St-Germain e Olympique Marsiglia), due spagnole (Real Madrid e Barcellona), ed una a testa per Olanda (Ajax), Grecia (Panathinaikos), Portogallo (Benfica) e Belgio (Anderlecht). A queste squadre dovrebbero aggiungersene 16 che usciranno dalle classifiche dei campionati nazionali (1 o 2 per Italia, Inghilterra e Germania, un posto per le altre, secondo la classifica Uefa). Le 32 squadre saranno divise in 2 gironi da 16, con partite di sola andata da settembre ad aprile: le prime quattro di ogni gruppo disputeranno i quarti di finale, con partite di andata e ritorno, quindi ancora doppie semifinali ed infine finale secca.