Filippo La Porta, ì Diarioî 11/08/1998, 11 agosto 1998
Intelligenze. Il principe di Myskin, protagonista dell’Idiota di Dostoevskij, deficitava di ”intelligenza secondaria”, l’abilità sociale ad adattarsi a ogni situazione per poterla padroneggiare, la spregiudicata destrezza nel maneggiare i gerghi culturali e le parole che contano nei salotti
Intelligenze. Il principe di Myskin, protagonista dell’Idiota di Dostoevskij, deficitava di ”intelligenza secondaria”, l’abilità sociale ad adattarsi a ogni situazione per poterla padroneggiare, la spregiudicata destrezza nel maneggiare i gerghi culturali e le parole che contano nei salotti. Invece era dotato di quella ”primaria”, l’intelligenza che permette davvero di capire le cose.