Cinzia Tani, "Assassine", Mondadori, 7 agosto 1998
Brynhild Paulsdatter Storset detta Belle, nata l’11 novembre 1859 a Selbu, Norvegia, emigrò a Chicago a 23 anni e cominciò a lavorare come cameriera
Brynhild Paulsdatter Storset detta Belle, nata l’11 novembre 1859 a Selbu, Norvegia, emigrò a Chicago a 23 anni e cominciò a lavorare come cameriera. Sposò Mad Sorensen, con lui andò a vivere a Austin. Mad morì nel 1900, dopo sedici anni di matrimonio, lo stesso e unico giorno in cui le sue due polizze di assicurazione sulla vita erano valide per entrambe le compagnie con le quali le aveva sottoscritte. La morte venne attribuita ad avvelenamento da stricnina, ma il medico di famiglia affermò di averla prescritta lui stesso alla vittima, per problemi di cuore. Con le assicurazioni la vedova aprì un negozio che dopo pochi mesi venne distrutto da un incendio. Con i soldi dell’assicurazione Belle comprò una fattoria a La Porte, nell’Indiana. Nell’aprile del 1902 sposò un macellaio norvegese, Peter Gunness, che morì per un bizzarro incidente: la moglie lo aveva aiutato a fare l’impasto per le salsicce, poi aveva messo il tritacarne ad asciugare sulla mensola del camino. Aveva trovato poi il marito a terra, la testa sfondata: il tritacarne era caduto e lo aveva preso in pieno. Ancora un’assicurazione da riscuotere per Belle. Quando la figlia adottiva Jenny, che all’inchiesta aveva affermato di aver visto l’incidente, raccontò a un compagno di scuola che la mamma aveva colpito papà col tritacarne, la donna disse ai vicini che l’aveva mandata in collegio. E Jenny sparì. Sparirono uno a uno anche i tanti uomini di Belle, che faceva pubblicare annunci "scopo matrimonio" sui giornali per emigrati norvegesi. Finché il fratello di uno di loro, Asle Helgelien, non cominciò a fare domande. Ma proprio in coincidenza con il suo arrivo a La Porte la fattoria di Belle venne distrutta da un incendio: trovarono una donna decapitata, i cadaveri di tre bambini e, scavando in giardino, quelli di 28 uomini. Arrestato, il bracciante-amante di Belle raccontò che la donna aveva organizzato tutto, compreso l’omicidio dei suoi tre figli e di una donna da far passare per lei. In più occasioni la presenza di Belle venne segnalata nei diversi stati dell’Unione, ma la donna non venne mai arrestata.