Riccardo Chiaberge, Corriere della Sera 07/08/1998, 7 agosto 1998
Bassolino dice di ispirarsi alle Lezioni di commercio di Antonio Genovesi (1713-1769). Come mai? Perché lì trova i fondamenti per combattere il cosddetto ”nonsipuotismo”, cioè la rassegnata immobilità di tanti meridionali
Bassolino dice di ispirarsi alle Lezioni di commercio di Antonio Genovesi (1713-1769). Come mai? Perché lì trova i fondamenti per combattere il cosddetto ”nonsipuotismo”, cioè la rassegnata immobilità di tanti meridionali. «Prendiamo Eduardo. Per me Eduardo non è il cantore del fatalismo, della rinuncia. Il suo teatro è ambivalente...Ricorda il famoso ”Add’a passà ’a nuttata”? Lei può dirlo in un sospiro, alzando le braccia al cielo. Oppure come lo dico io, con rabbia: ADD’A PASSA’ ’A NUTTATA!!!!» E, nel dir così, racconta il suo intervistatore Riccardo Chiaberge, Bassolino dà un pugno che quasi sfonda il tavolo e fa tremare i vetri di palazzo San Giacomo.