lettera a ìFocusî 9/1998, 11 agosto 1998
SECONDINO
Nelle navi galee, sulle quali i forzati scontavano la loro pena, il secondino era quello che scandiva il tempo, detto ”secondo”, ai detenuti, i galeotti, incatenati e condannati al remo. Con lui lavorava ”l’aguzzino”: il termine deriva dall’arabo al-wazir, cioé sorvegliante, e aveva il compito di infliggere punizioni corporali ai condannati e all’equipaggio.