Arthur Golden, "Memorie di una geisha", Longanesi 1998, 17 agosto 1998
Le scarpe dell’apprendista geisha dette okobo «Sono piuttosto alte e fatte di legno, con graziosi lacci di cuoio laccato per tenere fermo il piede
Le scarpe dell’apprendista geisha dette okobo «Sono piuttosto alte e fatte di legno, con graziosi lacci di cuoio laccato per tenere fermo il piede. La gente trova di solito molto elegante la loro forma che va assotigliandosi a mo’ di cuneo, cosicché la superficie della base è di circa la metà di quella superiore, ma incontravo molte difficoltà a camminare mantenendo un’andatura aggraziata. Mi pareva di avere due tegole legate alle piante dei piedi».