Stefano Vastano, ìlíEspressoî 13/04/2000, 13 aprile 2000
KGB/STASI
Secondo Markus Wolf, il capo della Stasi, i servizi segreti dell’ex Rdt, la Germania dell’Est, negli anni 80 le spie tedesche erano nettamente superiori ai colleghi sovietici. I tedeschi erano interessati soprattutto alla microelettronica ed avevano agenti infiltrati nella Siemens e nell’Ibm. Uno delle fonti migliori pare fosse un tecnico dell’Ibm di Parigi: sulle sue informazioni si basava l’intera produzione della Robotron, la fabbrica di computer di Berlino Est, la più avanzata del blocco orientale. Per Erich Honecker, segretario del partito comunista della Ddr, i computer tedesco orientali erano addirittura superiori a quelli occidentali, ma in realtà risultavano sempre un passo indietro. Per Wolf tutte le informazioni industriali che arrivavano in Russia venivano passate al Kgb dagli agenti della Stasi: i russi, per loro conto, preferivano spiare con il vecchio sistema di infiltrare il corpo diplomatico e le ambasciate occidentali.