M. Zucc., Avvenire 15/08/1998, 15 agosto 1998
Un vero madonnaro, oltre ad ispirarsi a tematiche mariane ed in genere religiose, deve utilizzare gessetti, non pennelli, e come tela il marciapiede o la strada, dove in poco tempo le opere vengono cancellate, perché lo spettacolo è l’artista mentre disegna, con i passanti che guardano incuriositi
Un vero madonnaro, oltre ad ispirarsi a tematiche mariane ed in genere religiose, deve utilizzare gessetti, non pennelli, e come tela il marciapiede o la strada, dove in poco tempo le opere vengono cancellate, perché lo spettacolo è l’artista mentre disegna, con i passanti che guardano incuriositi. Lo ha stabilito l’Associazione Madonnari Italiani, che ha spostato il raduno annuale da Grazie del Curtatone, nel mantovano, a Mergozzo, vicino Verbania, per protestare contro il sindaco di Grazie, che avrebbe accettato la presenza di forme di esposizione non adatte alla specificità dei madonnari e di tecniche pittoriche non effimere.