Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  agosto 17 Lunedì calendario

Il cuculo noto già ai tempi di Chaucer e di Shakespeare come parassita della passera scopaiola. Il passo di Re Lear (1608) dove il Matto avverte Lear che continuando a stravedere per le sue figlie sarà da loro rovinato: «La passerella cannaiola onesta/ Il cuclo nutrì per tanto tempo/ Che i suoi piccoli per ringraziamento/ Un bel dì le mangiarono la testa»

Il cuculo noto già ai tempi di Chaucer e di Shakespeare come parassita della passera scopaiola. Il passo di Re Lear (1608) dove il Matto avverte Lear che continuando a stravedere per le sue figlie sarà da loro rovinato: «La passerella cannaiola onesta/ Il cuclo nutrì per tanto tempo/ Che i suoi piccoli per ringraziamento/ Un bel dì le mangiarono la testa». Susan Allport, Tutti i genitori del mondo, Baldini & Castoldi