Guido Tiberga, ìLa Stampaî, Marco Madoni, ìla Repubblicaî 20/08/1998, 20 agosto 1998
Gorilla. Se passerà la proposta di legge sulle «agevolazioni fiscali per i servizi di vigilanza privata» firmata da quaranta parlamentari di An, si potranno detrarre del 20%, fino ad un massimo di 25 milioni di lire l’anno, le spese per le guardie del corpo
Gorilla. Se passerà la proposta di legge sulle «agevolazioni fiscali per i servizi di vigilanza privata» firmata da quaranta parlamentari di An, si potranno detrarre del 20%, fino ad un massimo di 25 milioni di lire l’anno, le spese per le guardie del corpo. «Non si possono ignorare le istanze di maggiore sicurezza che vengono dai cittadini», hanno detto i parlamentari, guidati dal pugliese Francesco Maria Amoruso, «e dato che queste non possono essere soddisfatte soltanto potenziando le forze dell’ordine, occorre favorire l’utilizzo della vigilanza privata». Un gorilla free-lance costa dalle 300 mila al milione di lire al giorno a seconda del tipo di servizio e del personaggio, uno fisso dai 5 ai 10 milioni netti al mese, ma la professione non è ancora riconosciuta dallo Stato: nelle fatture e sulle dichiarazioni fiscali le guardie del corpo sono ”accompagnatori” oppure ”assistenti”.