Alberto Orioli, ìIl Sole-24 Oreî 20/08/1998, 20 agosto 1998
Pensioni. Dopo l’abolizione dei contributi sanitari che gravavano sul costo del lavoro, gli oneri complessivi sulle retribuzioni sono in Italia del 44%, contro il 41% della Germania, ma mentre in Germania il 21% è destinato ai contributi per la pensione, il 13,6% per la sanità ed il 6,5% per gli ammortizzatori sociali, in Italia il 33% va alle pensioni, il 5% per gli ammortizzatori sociali, il 3% alle assicurazioni su reddito per malattia e maternità, il 2,5% per assegni al nucleo familiare e l’1% per oneri impropri residui
Pensioni. Dopo l’abolizione dei contributi sanitari che gravavano sul costo del lavoro, gli oneri complessivi sulle retribuzioni sono in Italia del 44%, contro il 41% della Germania, ma mentre in Germania il 21% è destinato ai contributi per la pensione, il 13,6% per la sanità ed il 6,5% per gli ammortizzatori sociali, in Italia il 33% va alle pensioni, il 5% per gli ammortizzatori sociali, il 3% alle assicurazioni su reddito per malattia e maternità, il 2,5% per assegni al nucleo familiare e l’1% per oneri impropri residui.