Il Tempo, 20/08/1998, 20 agosto 1998
Nella periferia di Londra sorge la ”Fabbrica dei sosia”, un ufficio con cinque telefoni in cui si possono trovare persone che somigliano, anche nei minimi dettagli, a personaggi famosi
Nella periferia di Londra sorge la ”Fabbrica dei sosia”, un ufficio con cinque telefoni in cui si possono trovare persone che somigliano, anche nei minimi dettagli, a personaggi famosi. Ideatore e proprietario della fabbrica è Ray Whiting, 60 anni, ex ingegnere elettronico che, oltre ad essere il più importante manager di sosia del mondo, è a sua volta identico all’attore Charles Bronson. Nel suo archivio ci sono i dati di oltre mille persone che somigliano perfettamente a star del mondo dello spettacolo, della società e della politica: si va da Michael Jackson a Liz Taylor, da Pamela Anderson a Marlon Brando. Per alcuni personaggi importanti i sosia sono più d’uno per dare l’opportunità al cliente di scegliere tra varie opzioni somiglianti all’originale: Elvis Presley ha 63 cloni, Leonardo di Caprio cinque. «Ogni volta che nasce una nuova stella il giorno seguente mi arrivano chiamate di decine di persone che dicono di somigliare all’originale» dice Whiting. Tra le novità degli ultimi mesi: un sosia del principe William d’Inghilterra, figlio maggiore di Carlo e Diana. «Solitamente i nostri sosia sono contattati per spot pubblicitari ma anche per feste private, serate di gala, inaugurazioni di ristoranti e discoteche in tutta Europa. Per i migliori si tratta di un vero e proprio doppio lavoro che gli permette di rafforzare il normale stipendio».