Ulderico Munzi, ཿCorriere della Sera 20/8/98, 20 agosto 1998
L’assassino di Sissi, cioè Elisabetta imperatrice d’Austria, era Luigi Luccheni, anarchico, bastardo di una Luisa da Albareto (Parma) che faceva la serva a Parigi e che abbandonò il figlio per le vie di questa città
L’assassino di Sissi, cioè Elisabetta imperatrice d’Austria, era Luigi Luccheni, anarchico, bastardo di una Luisa da Albareto (Parma) che faceva la serva a Parigi e che abbandonò il figlio per le vie di questa città. Nel pugnalare l’imperatrice (Ginevra, 10/9/1898) egli si sarebbe vendicato della madre. Le sue memorie (cinque quaderni che un secondino gli sottrasse nel 1909) scritte nel carcere di Ginevra dove imparò a scrivere e si tolse la vita (19/10/1910) stanno per uscire in Francia e in Germania dall’editore ”Le Cercle du Midi”.