Marco Patucchi, ìla Repubblicaî 21/08/1998 Federico Rampini, ìla Repubblicaî 17/08/1998;, 21 agosto 1998
La maggioranza dei turisti in partenza dall’Italia del Nord per Stati Uniti, Sudamerica, Asia, Australia si imbarca a Milano Linate su voli British Airways, Lufthansa, Air France, raggiunge Londra, Francoforte, Parigi e da lì prende l’aereo che la porta a destinazione
La maggioranza dei turisti in partenza dall’Italia del Nord per Stati Uniti, Sudamerica, Asia, Australia si imbarca a Milano Linate su voli British Airways, Lufthansa, Air France, raggiunge Londra, Francoforte, Parigi e da lì prende l’aereo che la porta a destinazione. Trattandosi di un mercato da 4.000 miliardi di lire l’anno, il governo ha realizzato un hub (aeroporto dove si intersecano voli nazionali e continentali) a Malpensa. Il 25 ottobre tutti i voli di Linate, con esclusione del collegamento Milano-Roma, dovranno essere trasferiti al nuovo aeroporto. L’operazione favorisce l’Alitalia e penalizza le compagnia straniere che fino ad ora la facevano da padrone, le quali hanno reagito facendo notare alla Commissione europea che non esiste un collegamento ferroviario Milano-Malpensa. Il 17 agosto una commissione di esperti dei governi europei ha bocciato il progetto: il 9 settembre la Commissione proporrà un rinvio fino al 2000 dello spostamento di tutti i voli. Maggiorazioni tariffarie potrebbero evitare che i passeggeri con destinazioni intercontinentali continuino a preferire Linate (compagnie straniere) a Malpensa (Alitalia). In alternativa si potrebbero rendere particolarmente gravose le operazioni di check. Le compagnie straniere andrebbero tutelate dalla concorrenza dell’altro hub italiano, Fiumicino, permettendo il viaggio da Linate a Roma ai passeggeri con solo bagaglio a mano. Altra soluzione: il governo emana un decreto che dichiara inagibile Linate e trasferisce tutti i voli a Malpensa, le compagnie straniere sono costrette al trasloco, i passeggeri della linea Linate-Fiumicino, penalizzati, si ribellano, in brevissimo tempo il governo dichiara che le operazioni di manutenzione sono finite, l’Alitalia riporta a Linate i voli per Roma, le compagnie straniere, stanche, rinunciano a un secondo trasferimento.