Giovanna Favro, Fulvio Morello, La Stampa 22/08/1998, 22 agosto 1998
Il portiere d’albergo Armando Piazza, 64 anni, è rimasto chiuso per nove giorni e dieci ore nell’ascensore del ”Club Med” del Sestrière senza mangiare né bere
Il portiere d’albergo Armando Piazza, 64 anni, è rimasto chiuso per nove giorni e dieci ore nell’ascensore del ”Club Med” del Sestrière senza mangiare né bere. Il caso ha stupito medici e scienziati perché gli esami su sangue e urine hanno confermato una forte disidratazione, ma non pari a quasi dieci giorni senz’acqua. Tra la gente del Sestrière c’è chi è scettico e chi parla di «miracolo di Padre Pio», ma tutti garantiscono di non averlo più visto dall’11 agosto. Piazza, che ha perso 14 chili ed ha problemi renali e muscolari, è stato aiutato dal fresco serale del Sestriere, con temperature inferiori ai 10 gradi, dai suoi nervi saldi, che gli hanno consentito di non sprecare energie per l’ansia o per cercare di liberarsi, e da un varco di pochi centimetri che ha garantito il ricambio d’aria. Quando verrà dimesso dall’ospedale, per prima cosa «chiudo qualcuno in ascensore, faccio suonare l’allarme ed esco fuori, per vedere se si sente urlare. Mi sembra impossibile che non mi sentissero. E poi voglio vedere se trovo la fonte del profumo che ho sentito per tutti quei giorni. Sembrava Chanel». Mentre era chiuso nell’ascensore, Piazza si faceva coraggio pregando «la Madonna Nicopeia di Venezia. Anche Padre Pio e i miei genitori. Però pensavo anche a quel cinese che si salvò dopo un mese».