ཿColors, aprile maggio ’97, 1 giugno 1998
In Corea del Sud la legge vieta matrimoni tra due individui con il nome dello stesso clan. Poiché nel paese vivono 44 milioni di persone e i nomi dei clan sono meno di 250 (oltretutto il 40 per cento della popolazione appartiene ai tre clan Kim, Park o Lee), ogni dieci anni il governo concede un annullamento provvisorio della legge (il prossimo, nel 2005)
In Corea del Sud la legge vieta matrimoni tra due individui con il nome dello stesso clan. Poiché nel paese vivono 44 milioni di persone e i nomi dei clan sono meno di 250 (oltretutto il 40 per cento della popolazione appartiene ai tre clan Kim, Park o Lee), ogni dieci anni il governo concede un annullamento provvisorio della legge (il prossimo, nel 2005).