Stefano Pistolini, "Gli sprecati", Feltrinelli 1998, 1 giugno 1998
Nell’hinterland di Chicago gli adolescenti "fanno surf" sul tetto dei treni e su quello delle macchine in corsa; ad Harlem gli adolescenti "fanno surf" sugli ascensori ravvicinati dei casermoni: si salta da una cabina all’altra quando - mentre una sale e l’altra scende - sono affiancate
Nell’hinterland di Chicago gli adolescenti "fanno surf" sul tetto dei treni e su quello delle macchine in corsa; ad Harlem gli adolescenti "fanno surf" sugli ascensori ravvicinati dei casermoni: si salta da una cabina all’altra quando - mentre una sale e l’altra scende - sono affiancate. I base-jumpers, "saltatori da superfici sopraelevate" si buttano dai ponti in Colorado e in Sud California. Un volo libero di 5-6 secondi, poi, a 50 metri circa dal suolo, si tira la cordicella che apre un piccolo paracadute rettangolare. Hanno una specie di federazione clandestina, sono circa 400 in tutti gli States, dal 1981 a oggi ne sono morti 32. Il padre della specialità, che prevede tuffi da ponti, antenne, edifici e rocce, si chiamava Carl Boenish. E’ morto nel 1984 lanciandosi da una scogliera.