Jacques Brosse, "Gli alberi storia e leggende", Società editrice Umberto Allemandi, 1 giugno 1998
L’aspettativa di vita dell’abete rosso, il nostro albero di Natale, è di 500/700 anni ma pochi raggiungono questa età
L’aspettativa di vita dell’abete rosso, il nostro albero di Natale, è di 500/700 anni ma pochi raggiungono questa età. Esemplari record, alti fino a 68 metri, si trovano in Carpazia. Nell’antica Grecia era dedicato alla Signora dell’albero, Artemide, indomabile vergine. Nel medioevo, nei paesi germanici e scandinavi, si tagliavano nelle foreste, li si portava a casa e li si addobbava con ghirlande, uova dipinte e dolci. Nel XVII secolo, a Versailles, Elisabetta Carlotta, principessa palatina sposata al fratello di Luigi XIV, evocava con nostalgia gli alberi di Natale della sua infanzia, coperti di zuccherini e candele. L’albero di Natale venne introdotto nella reggia di Francia solo nel 1840, grazie a Elena di Mecklemburgo, sposa del duca di Orléans.