Julia Blackburn, "L’ultima isola dell’imperatore", Instar libri 1997, 1 giugno 1998
Alla fine del 1816 Londra decise di economizzare sulle spese del sostentamento di Napoleone a Sant’Elena, tranne che su quanto riguardava lo stretto controllo del prigioniero per impedirgli la fuga: vennero licenziati 4 domestici, tra i viveri venne razionato il sale, le tende non vennero rimpiazzate (Napoleone fece mettere lenzuola alle finestre), le cavalcate di Bonaparte vennero limitate a una zona di 13 chilometri
Alla fine del 1816 Londra decise di economizzare sulle spese del sostentamento di Napoleone a Sant’Elena, tranne che su quanto riguardava lo stretto controllo del prigioniero per impedirgli la fuga: vennero licenziati 4 domestici, tra i viveri venne razionato il sale, le tende non vennero rimpiazzate (Napoleone fece mettere lenzuola alle finestre), le cavalcate di Bonaparte vennero limitate a una zona di 13 chilometri. Per rabbia Napoleone smise di andare a cavallo e di fare ogni altra attività fisica. A quel punto passava dal sofà alla vasca da bagno. Soffriva di: mal di testa, mal di denti, vertigini, insonnia, dolori al fegato, ventre ingrossato e gonfiori alle gambe.