24 agosto 1998
EINAUDI
«Si può rimanere perplessi verso chi si dichiara fautore della stabilità della lira e proclama sacra, doverosa la difesa della moneta; e nel tempo stesso, voltata pagina, o non ancora spenta la eco degli applausi al tutore della lira intangibile, afferma che lo Stato o il partito o il parlamento deve mettere, a caposaldo della sua politica economica, la piena occupazione [...]. Perplessità è compagna di dubbio; ma non v’ha dubbio che la piena occupazione nel senso comunumente accettato della parola fa a pugni con la stabilità della moneta» (Da Luigi Einaudi agli italiani, 1959. Da Prediche inutili, Einaudi). (’Corriere della Sera” 30/1/98).