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 1998  agosto 24 Lunedì calendario

«Il giorno della caccia ci si sveglia all’alba e si torna a dormire perché, pôrca trôia, l’alba è prestissimo! Verso le dieci si fa una bella colazione con pecôrino, porceddu, vernaccia, capriccio di Dio e pane spalmato di suffigghiu (una salsina dalle proprietà tipo cocaina, ma naturale, che ti fa uscire d’inverno in canottiera)

«Il giorno della caccia ci si sveglia all’alba e si torna a dormire perché, pôrca trôia, l’alba è prestissimo! Verso le dieci si fa una bella colazione con pecôrino, porceddu, vernaccia, capriccio di Dio e pane spalmato di suffigghiu (una salsina dalle proprietà tipo cocaina, ma naturale, che ti fa uscire d’inverno in canottiera). Verso le undici prepari i cani, ti rôtôli nella terra, per non far sentire l’odore umano alla preda, e a mezzogiorno in punto sei pronto per partire, ma è pronto anche il pranzo, quindi ti siedi a tavola e ci dai dentro come un cadduche (animale tipo moffetta, ma tremendamente ingordo e cagone)» (Aldo, Giovanni Giacomo).