Jeffrey Masson, "I cani non mentono sull’amore", Baldini&Castoldi 1997, 24 agosto 1998
Negli anni Trenta in Germania Bastian Schmid condusse complessi esperimenti sulla capacità dei cani di tornare a casa e dopo aver concluso che né l’odorato né la vista potevano giustificare eccezionali "ritorni canini", si sentì costretto a tirare in ballo un non meglio identificato "senso dell’orientamento assoluto"
Negli anni Trenta in Germania Bastian Schmid condusse complessi esperimenti sulla capacità dei cani di tornare a casa e dopo aver concluso che né l’odorato né la vista potevano giustificare eccezionali "ritorni canini", si sentì costretto a tirare in ballo un non meglio identificato "senso dell’orientamento assoluto". Nei suoi studi parla anche di Heimweh, letteralmente "dolore di casa", cioè nostalgia.