24 agosto 1998
BORSA/1
Le indiscrezioni sulla riforma dell’Opa sono state confermate: nuova principale forma di offerta pubblica è l’opa totalitaria obbligatoria, una volta superato il tetto del 30% del possesso azionario.Trovare l’equilibrio tra il principio di contendibilità delle società e il riconoscimento di un premio di maggioranza a una platea più vasta possibile di piccoli azionisti non è facile e si dovrà verificare se la soluzione del 30% è la più adatta: «Il rischio è che imponendo l’opa sul 100% del capitale diventi troppo costoso bloccare possibili scalate societarie» (Mauro Agostini, capogruppo del Pds in commissione finanze alla Camera, a Marco Santarelli, ”MF” 30/12/97).