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 1998  agosto 25 Martedì calendario

Numerosi repubblicani tra cui l’ex vice presidente Dan Quayle, il senatore Arlem Specter, l’ex candidato Pat Bunchman, ma nache l’ex senatore democratico della Georgia Sam Numnn vorrebbero che Clinton rassegnasse le dimissioni

Numerosi repubblicani tra cui l’ex vice presidente Dan Quayle, il senatore Arlem Specter, l’ex candidato Pat Bunchman, ma nache l’ex senatore democratico della Georgia Sam Numnn vorrebbero che Clinton rassegnasse le dimissioni. Arrigo Levi nel corso dello ”Speciale Tg2 Pinocchio”di Michele Cuccuzza ha previsto che il presidente lascierà la Casa Bianca entro due mesi. Persino il reverendo Jesse Jackson e l’amico-consigliere James Carville hanno ammesso che il mea culpa di Clinton è stato un disastro. Nei sondaggi l’America risulta contraria a ll’opposizione impeachment, che secondo il portavoce della camera repubblicano Newt Gingrich rischierebbe di apparire agli occhi degli elettori come una vendetta di partito infatti «Non basta il Sexgate per incriminare il presidente - dice -, nel suo Rapporto Star deve includere anche eventuali reati relativi a Whitewater, Travelgate e altri ancora». I democratici del Congresso stanno premendo per arrivare a una mozione di censura che salverebbe sia il presidente dall’impeachment, sia loro dall’accusa di connivenza.