Arrigo Petacco, "Regina. La vita e i segreti di Maria Jos", Mondadori, 1 giugno 1998
Le nozze vennero celebrate nella cappella Paolina del Quirinale, riaperta al culto da pochi mesi. Officiante il cardinale Maffi, arcivescovo di Pisa, indossava paramenti provenienti da Palazzo Pitti
Le nozze vennero celebrate nella cappella Paolina del Quirinale, riaperta al culto da pochi mesi. Officiante il cardinale Maffi, arcivescovo di Pisa, indossava paramenti provenienti da Palazzo Pitti. Solo la sposa, per volere dello sposo, era vestita di bianco. Gli addobbi, le luci, lo stesso vestito di Maria José sono stati decisi da Umberto. I tessuti erano stati ordinati a una fabbrica di Como, l’abito venne cucito dalla sartoria Ventura di Milano, il manto dalle sorelle Gori di Roma. Al momento di vestirsi Maria José scoprì che le maniche erano cucite storte, fu necessario tagliarle. La sposa senza maniche dovette coprire le braccia con lunghi guanti bianchi.