Roberto Bagnoli, ìCorriere della Seraî 25/08/1998, 25 agosto 1998
Occupazione. Nonostante per effetto dell’Irap il costo del lavoro sia calato dell’1,4%, da maggio ’97 a maggio ’98 le imprese con più di 500 dipendenti hanno perso più di 20 mila posti di lavoro, con una flessione media del 2,3%
Occupazione. Nonostante per effetto dell’Irap il costo del lavoro sia calato dell’1,4%, da maggio ’97 a maggio ’98 le imprese con più di 500 dipendenti hanno perso più di 20 mila posti di lavoro, con una flessione media del 2,3%. Contenuta la diminuzione nel settore dei servizi (-0,2%), un aumento di occupati c’è stato nel turismo, che ha fatto registrare un +4%. Il ricorso alla cassa integrazione è diminuito dell’1,8% (solo maggio ’98 ha fatto segnare un +50% rispetto allo stesso mese del ’97), mentre l’aumento delle retribuzioni, del 2,1%, è stato in linea con l’inflazione. Tra il gennaio ’97 e quello ’98 i contratti di lavoro a tempo determinato sono cresciuti di oltre 180 mila unità (concentrati per il 50% in Veneto e Piemonte), quelli a tempo indeterminato sono diminuiti di 25 mila.