Cesare De Carlo, ཿIl Giorno, 4/11/97, 4 novembre 1997
LEVI’S
La Levi Strauss ha annunciato la chiusura di undici stabilimenti negli Stati Uniti. Licenzierà 6.395 dipendenti, pari al 34 per cento della forza lavoro. I suoi prezzi non reggono la concorrenza delle fabbriche indonesiane, cinesi o taiwanesi che producono per marchi concorrenti. In questi paesi spesso il salario non arriva a un dollaro l’ora. Un paio di jeans passa al grossista per pochi dollari ed arriva alla distribuzione americana o europea a 10-15 dollari, 17-22 mila lire. Nessuno in Europa o America è capace di competere. La Levi’s chiuderà due stabilimenti in Arkansas, due in Nuovo Messico, tre in Tennessee, quattro in Texas. Spenderà 200 milioni di dollari, circa 350 miliardi di lire, in incentivi per ammortizzare l’impatto sociale dei tagli e darà 8 milioni di dollari, poco meno di due miliardi di lire, alle comunità locali.