Luisella Re, La Stampa, 25/10/1997, 25 ottobre 1997
I primi ”givu”, cioé bombon creati con una ”argilla” di cacao, zucchero, vaniglia e nocciole furono prodotti a Torino nel 1865 dalla Caffarel-Prochet
I primi ”givu”, cioé bombon creati con una ”argilla” di cacao, zucchero, vaniglia e nocciole furono prodotti a Torino nel 1865 dalla Caffarel-Prochet. Venendo adottati dalla maschera popolare Giandoja durante il carnevale di quell’anno, ne presero il nome. La ricetta tradizionale prevede che si usino non meno di 20 e non più di 40 grammi di nocciole per ogni 100 di cacao. Per i responsabili della Caffarel, aggiungere grassi diversi dal burro di cacao alla ricetta «sarebbe come indossare il frac senza fare la doccia». L’Ue ha ammesso in un emendamento la deroga alla legge sui grassi vegetali nel cacao.