Sirad Salad Hassan, "La donna mutilata", Loggia dei Lanzi 1997, 1 giugno 1998
Tipi di mutilazione genitale femminile: - circoncisione (nei paesi musulmani nota come «sunna», tradizione): taglio del cappuccio del clitoride; - recisione: taglio del clitoride e di tutte o parte delle piccole labbra; - infibulazione: asportazione del clitoride, delle piccole labbra e almeno dei due terzi anteriori delle grandi labbra
Tipi di mutilazione genitale femminile: - circoncisione (nei paesi musulmani nota come «sunna», tradizione): taglio del cappuccio del clitoride; - recisione: taglio del clitoride e di tutte o parte delle piccole labbra; - infibulazione: asportazione del clitoride, delle piccole labbra e almeno dei due terzi anteriori delle grandi labbra. I due lati della vulva vengono poi attaccati insieme con sature in seta o minugia, o usando piccole spine. L’accesso vaginale è ridotto a una piccola apertura che permette il passaggio dell’urina e del flusso mestruale, ottenuta inserendo sottili pezzetti di legno o una cannuccia di bambù; - intermedio: rimozione del clitoride e di alcune parti o di tutte le piccole labbra. Talvolta vengono asportate e suturate le grandi labbra.