Sirad Salad Hassan, "La donna mutilata", Loggia dei Lanzi 1997, 1 giugno 1998
In Kenia, Mali, Sudan, Nigeria, si ritiene che il clitoride sia un organo aggressivo che può essere pericoloso per l’organo sessuale maschile e può danneggiare il bambino durante il parto
In Kenia, Mali, Sudan, Nigeria, si ritiene che il clitoride sia un organo aggressivo che può essere pericoloso per l’organo sessuale maschile e può danneggiare il bambino durante il parto. In Etiopia e Somalia si crede che, se non vengono recisi, gli organi genitali esterni femminili penzoleranno tra le gambe come quelli dell’uomo. Particolarmente redicata la credenza che i clitoride rappresenti la parte mascolina della ragazza come il prepuzio rappresenta la parte femminile del ragazzo: solo eliminandoli i ragazzi diverranno inequivocabilmente donne e uomini. Inoltre, si tenta di limitare il desiderio sessuale della donna, favorendone la castità.