Lucia Cecchi, "Il linguaggio dei fiori", Vallardi, 1 giugno 1998
Anche per i colori ci si rifà a tradizioni precedenti: il giallo, per esempio, era usato dal XII secolo per indicare il tradimento, la falsità e la menzogna: nei dipinti e nelle miniature le vesti di Giuda sono spesso di questo colore e nelle Fiandre, alla fine del Medioevo, le case dei falsari e dei debitori venivano contrassegnate tingendole di giallo
Anche per i colori ci si rifà a tradizioni precedenti: il giallo, per esempio, era usato dal XII secolo per indicare il tradimento, la falsità e la menzogna: nei dipinti e nelle miniature le vesti di Giuda sono spesso di questo colore e nelle Fiandre, alla fine del Medioevo, le case dei falsari e dei debitori venivano contrassegnate tingendole di giallo. Allo stesso modo il blu era il "colore che stabilizza" e nei lapidari medievali alle pietre di tale colore, come gli zaffiri, si attribuiscono poteri di seminare "pace e concordia" e di elevare lo spirito.